Documenti necessari per ottenere il visto per lo studio
Il visto d’ingresso è un’autorizzazione rilasciata dalle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane dello Stato di origine o di stabile residenza dello straniero, che viene apposta sul passaporto e consente al cittadino straniero di entrare in Italia. Entro otto giorni lavorativi dal suo ingresso lo straniero deve richiedere il rilascio di un permesso di soggiorno della tipologia indicata dal visto d’ingresso.
Immatricolazione ad Università italiane Visto da richiedere solo ad avvenuta conferma di essere stato ammesso a sostenere gli esami di ammissione, in base alle Disposizioni pubblicate dal M.I.U.R.
formulario di richiesta di visto
fotografia recente in formato tessera
documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto
dimostrazione della disponibilità in Italia dei mezzi di sostentamento, pari a non meno di € 350,57 per ogni mese di durata dell’anno accademico. Tale disponibilità può essere comprovata mediante:
esibizione di mezzi personali o familiari
garanzie economiche fornite da Istituzioni ed Enti italiani di accertato credito, da Governi locali, o da Istituzioni ed Enti stranieri considerati affidabili dalla Rappresentanza diplomatica italiana
dichiarazione circa la disponibilità in Italia di un idoneo alloggio.
Corsi di studio di istruzione tecnica e professionale di livello superiore a quello della scuola dell’obbligo (maggiorenni)
formulario di richiesta di visto
fotografia recente in formato tessera
documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto
certificato di iscrizione o pre-iscrizione al corso con indicazione del numero di ore giornaliere e della durata del corso
documentazione relativa alla formazione acquisita nel Paese di provenienza
Dimostrazione della disponibilità dei mezzi di sostentamento in relazione al soggiorno in Italia, Dichiarazione circa la disponibilità in Italia di un idoneo alloggio, nonché della somma occorrente per il rimpatrio, eventualmente comprovabile anche con l’esibizione di un biglietto aereo di ritorno
copertura assicurativa per cure mediche e ricoveri ospedalieri, dimostrabile mediante:
Dichiarazione Consolare attestante il diritto all’assistenza sanitaria, in presenza di specifici accordi in materia tra l’Italia ed il Paese di appartenenza del richiedente; o polizza assicurativa straniera o sottoscritta con Enti o società italiane che non dovranno comportare limitazioni o eccezioni alle tariffe stabilite per il ricovero ospedaliero urgente
(ultimo aggiornamento: 03/10/2009)