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Su "Conversione permesso di soggiorno in motivi di famiglia" vedi anche:

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L’assegno sociale 2012 è di 5.577 euro |

Modulo

Dichiarazione residenza/stato famiglia
Modulo S2 - dichiarazione del datore di lavoro

Procedura per la richiesta di:

Conversione del permesso altro tipo in motivi di famiglia (cod 10)

La conversione del permesso di soggiorno di altro tipo in motivi di famiglia va chiesta alla Questura di Trento tramite l'Ufficio postale abilitato compilando l'apposito modulo (kit). La conversione la può chiedere a) lo straniero regolarmente soggiornante ad altro titolo da almeno un anno che abbia contratto matrimonio nel territorio dello Stato con cittadino straniero regolarmente soggiornante; b) il famigliare straniero regolarmente soggiornante, in possesso dei requisiti per il ricongiungimento con il cittadino straniero regolarmente soggiornante in Italia. La conversione può essere richiesta entro un anno dalla data di scadenza del titolo di soggiorno originariamente posseduto dal famigliare. Lo straniero con cui chiedere la coesione deve essere titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno, rilasciato per lavoro subordinato o per lavoro autonomo ovvero per asilo, per studio o per motivi religiosi. Una volta ottenuto il Permesso di soggiorno si dovrà chiedere, entro 20 giorni dal rilascio dello stesso, l'iscrizione all'anagrafe della popolazione residente al proprio Comune di dimora abituale in provincia di Trento.

Documenti necessari

*Documenti del cittadino straniero che chiede la coesione

  • Marca da bollo da 14,62 euro
  • Passaporto (originale + fotocopia delle pagine non bianche)
  • Permesso di soggiorno (originale + fotocopia)
  • Documentazione comprovante il legame di parentela (i documenti prodotti all'estero devono essere tradotti in italiano e vidimati dall'autorità consolare italiana salvo accordi internazionali diversi) (originale + fotocopia)

*Documenti del famigliare straniero con il quale si chiede la coesione

Se lavoratore subordinato

  • Contratto di lavoro
  • Dichiarazione del datore del lavoro (modulo S2) (Fotocopia + originale) + la fotocopia di un documento d’identità del datore di lavoro (se italiano o comunitario) o del permesso o carta di soggiorno (se il datore di lavoro non è comunitario)

Se lavoratore autonomo - Certificato attribuzione Partita IVA, Certificato di iscrizione Camera Commercio, Industria e Artigianato oppure Iscrizione albi professionali (originali + fotocopie)

Le ultime 12 buste paga o l'ultima dichiarazione dei redditi (Cud, 730, Modello unico) (originale + fotocopia)
Il reddito che si deve dimostrare di percepire deve essere pari ad almeno l'importo dell’assegno sociale annuo (per il 2011 euro 5.424,9) aumentato della metà per ogni familiare. Per due o più figli minori di 14 anni il reddito minimo richiesto non deve essere inferiore al doppio dell’assegno sociale annuo.

Attestazione comunale della disponibilità di un alloggio conforme ai requisiti igienico-sanitari, nonché di idoneità abitativa (2pers. min45mq e 1st; 3 pers. min55mq e 2st; 4pers. min60mq e 2st; 5pers. min65mq e 2st; 6pers. min75mq e 3st; 7pers. min90mq e 3st; 8pers. min95mq e 3st; 9pers. min105mq e 4st; 10pers. min115mq e 5st);..Nota: l’idoneità d'alloggio viene rilasciata dall’Ufficio tecnico del Comune di residenza (originale + fotocopia)

Contratto di affitto (se il richiedente è in affitto) o comodato d’affitto in uso gratuito (deve avere la durata di almeno un anno rinnovabile) + la registrazione con F23 del contratto (originale + fotocopia)

Consenso del proprietario dell’alloggio (modulo T2) + la fotocopia di un documento d’identità del proprietario

Titolo di soggiorno o la dichiarazione di presenza (originale + fotocopia)

Se la conversione è chiesta dal genitore è inoltre necessario presentare
Certificato di stato famiglia storico (i documenti prodotti all'estero devono essere tradotti in italiano e vidimati dall'autorità consolare italiana salvo accordi internazionali diversi); (originale + fotocopia)
Nota: se dallo stato famiglia risultano esserci altri figli si deve dimostrare che gli stessi non sono residenti nel paese di origine o di provenienza (salvo per i genitori ultrasessantacinquenni qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento per documentati, gravi motivi di salute).

Se il genitore è ultrasessantacinquenne presentare anche
Assicurazione sanitaria o altro titolo a garantire la copertura di tutti i rischi nel territorio nazionale (originale + fotocopia)

Nota: Le fotocopie dei documenti e il Modulo 1 compilato vanno inseriti in un'apposita busta e consegnata APERTA all'Ufficio postale. All'atto della consegna si deve presentare il Passaporto e il Permesso di soggiorno. Bisogna pagare bollettino postale 27,50 euro (per permesso di soggiorno elettronico) e 30 euro per spedizione busta.
(Per la compilazione del Modulo 1 è possibile chiedere un aiuto al Cinformi o ai patronati).

Scarica il file: conversionepermessoinfamiglia.pdf (15,16 kB)

(ultimo aggiornamento: 09/01/2012)

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