Carta di soggiorno permanente (a tempo indeterminato)
Familiare di cittadino italiano o comunitario (coniuge, figli, genitori, suoceri)
Il familiare - coniuge, i figli a carico nonché i genitori o i suoceri di cittadino dell’Unione (compreso cittadino italiano) non avente la cittadinanza di uno Stato membro acquisisce il diritto di soggiorno permanente se ha soggiornato legalmente in via continuativa per cinque anni nel territorio nazionale unitamente al cittadino dell'Unione, fatte salve le deroghe previste dall'art. 15 del D. Lgs. n. 30 del 2007. La domanda va presentata direttamente in Questura fissando un appuntamento presso gli uffici provinciali (Cinformi). Coloro che domiciliano nei comprensori della Vallagarina e dell’Alto Garda e Ledro si presentano rispettivamente presso i Commissariati di Polizia di Rovereto e di Riva del Garda senza appuntamento.
Per il rilascio della Carta di soggiorno permanente (a tempo indeterminato), è richiesta la presentazione in fotocopia e in originale:
La continuità del soggiorno non è pregiudicato da assenze che non superino complessivamente sei mesi l'anno, nonché da assenze di durata superiore per l'assolvimento di obblighi militari ovvero da assenze fino a dodici mesi consecutivi per motivi rilevanti, quali la gravidanza e la maternità, malattia grave, studi o formazione professionale o distacco per motivi di lavoro in un altro Stato membro o in un Paese terzo.
Nota. Se il cittadino straniero desidera il permesso elettronico (PSE) dovrà versare oltre ai 27, 50 euro anche 200 euro di contributo.
(ultimo aggiornamento: 21/05/2012)