Permesso di soggiorno CE per familiari di cittadini stranieri (coniuge, figli minori e genitori) (cod 09)
Il Permesso di soggiorno Ce per familiari di straniero soggiornante di lungo periodo può essere richiesto alla Questura competente territorialmente compilando l'apposito kit postale.
Il Permesso di soggiorno Ce per familiari di straniero soggiornante di lungo periodo possono chiederlo il coniuge, i figli minori ultraquattordicenni (i figli minori infraquattordicenni sono inseriti nel Permesso di soggiorno CE del genitore compilando la relativa parte del Modulo 1) e i genitori conviventi di cittadini stranieri in possesso di Carta di soggiorno o in fase di richiesta del Permesso di soggiorno CE. Il Permesso di soggiorno CE, che è a tempo indeterminato, è rilasciata a meno che nei confronti dello straniero non sia stato disposto il giudizio per taluno dei delitti di cui all'articolo 380 nonché, limitatamente ai delitti non colposi, all'articolo 381 del codice di procedura penale, o pronunciata sentenza di condanna, anche non definitiva, salvo aver ottenuto la riabilitazione. Una volta ottenuto il Pemsso di soggiorno CE si dovrà comunicarlo all'Azienda sanitaria competente per territorio e al proprio Comune di residenza in provincia di Trento, poiché si passa da un titolo di soggiorno che ha scadenza a un titolo che non ha scadenza. (vedi testo D. Lgs. n. 3/2007)
Dal 9 dicembre 2010 per chiedere il Permesso di soggiorno Ce è necessario essere in possesso anche di un attestato che certifichi la conoscenza della lingua italiana almeno al livello A2 attraverso un test da effettuare attraverso la prefettura della provincia dove si risiede. Non sono tenuti a sostenere il test chi è in possesso di un certificato che attesti la conoscenza della lingua italiana ad un livello non inferiore al livello A2, rilasciato dagli enti certificatori riconosciuti dal ministero degli esteri e dell'università; di un titolo di studio o professionale conseguito in Italia; di una attestazione che l'ingresso in Italia è avvenuto ai sensi dell'art. 27 del D. Lgs. 286/1998; di una certificazione rilasciata da una struttura sanitaria pubblica con la quale si attesti che lo straniero è affetto da gravi limitazioni alla capacità di apprendimento linguistico derivante dall'età, da patologie o handicap.
Per conoscere tutti i documenti richiesti dalla Questura di Trento scaricate il file in formato pdf.
(ultimo aggiornamento: 16/02/2012)