In estrema sintesi come è organizzato in Trentino il sistema di accoglienza per l'emergenza profughi dal Nord Africa e le attività previste.
PRIMA ACCOGLIENZA A MARCO DI ROVERETO
per il tempo strettamente necessario ad individuare un alloggio adeguato alle caratteristiche delle persone
Coordinamento attività
Dipartimento Protezione civile della Provincia autonoma di Trento
Risposta bisogni primari e sanitari
Protezione civile e soggetti convenzionati (Croce Rossa, Nu.Vol.A e Ass. Psicologi per i popoli)
Assistenza tecnica e raccolta dati
Cinformi del Servizio politiche sociali e abitative e soggetti convenzionati (Ass. Centro Astalli e Coop. Città Aperta)
ACCOGLIENZA SUL TERRITORIO TRENTINO
in alloggi distribuiti sul territorio fino al raggiungimento dell’autonomia personale
Coordinamento attività
Dipartimento Protezione civile e Cinformi del Servizio politiche sociali e abitative della Provincia autonoma di Trento
Ospitalità in alloggi in semiautonomia o in centri specializzati
Soggetti convenzionati con la Provincia (Atas onlus, Appm, Si Minore, Villa S. Ignazio, Casa della giovane)
Assistenza tecnica
Soggetti convenzionati con la Provincia (Ass. Centro Astalli, Coop. Città Aperta, Ass. Psicologi per i popoli e Centro Daognidove Apps)
Attività per il tempo
Associazioni di volontariato (Caritas, Croce Rossa, Fondazione comunità solidale, Ass. El puerto, Ass. Aiuto per i Balcani, Ass. La Savana, Parrocchie)
PROGETTO DI ACCOGLIENZA (secondo i bisogni rilevati)
CABINA DI REGIA TRENTINA
Tavolo di coordinamento istituzionale e politico
Tavolo di coordinamento tecnico
(ultimo aggiornamento: 02/08/2011)