EMERGENZA UMANITARIA NORD AFRICA
A causa del conflitto nel territorio libico e dell’evoluzione degli assetti politico-sociali nei paesi della fascia del Maghreb e in Egitto si è accentuato nei primi mesi del 2011 lo sbarco in Italia di persone che chiedono protezione. Per questo il 12 febbraio 2011 è stato dichiarato lo stato di emergenza umanitaria nel territorio nazionale.
Il Commissario delegato per la realizzazione di tutti gli interventi necessari a fronteggiare lo stato di emergenza nazionale è il Capo dipartimento della Protezione Civile della presidenza del Consiglio dei ministri.
Il documento propone un modello di accoglienza modulare per garantire assistenza a massimo 50mila migranti entrati in Italia tra il 1° gennaio e il 5 aprile 2011 in strutture dedicate fruibili nell’immediato o in tempi brevi. Non è previsto che i migranti assistiti siano ospitati in tende o altre strutture temporanee.
Il Governo, le Regioni ed Enti locali hanno sottoscritto una intesa per far fronte all'emergenza. Nel documento si ricorda che tutte le Istituzioni si impegnano ad affrontare questa emergenza umanitaria con spirito di leale collaborazione e solidarietà. Ciò impegna tutti i livelli della Repubblica ad essere coerenti e conseguenti a questa scelta politica".
L'intervento della Provincia autonoma di Trento all'interno del Sistema nazionale di protezione civile in favore dei profughi provenienti dal Nord Africa è stato deciso con deliberazione n. 696 del 2011. Con questo provvedimento è stata istituita una "cabina di regia trentina" composta da due tavoli: uno istituzionale politico e uno tecnico operativo.
Le linee guida hanno lo scopo di individuare le condizioni materiali d'accoglienza per garantire una qualità di vita adeguata per la salute ed il benessere dei richiedenti la protezione e dei familiari al seguito sulla base di accordi internazionali, e per proteggere i loro diritti fondamentali fino al riconoscimento dello status di rifugiato.
In estrema sintesi come è organizzato in Trentino il sistema di accoglienza per l'emergenza profughi dal Nord Africa e le attività previste.
Il progetto “Emergenza Accoglienza” del servizio civile della Provincia autonoma di Trento nasce per dare una risposta adeguata ai servizi di accoglienza solidale dei profughi provenienti dall’Africa del Nord in seguito ai recenti conflitti. Il progetto coinvolge 12 giovani volontari del servizio civile per un anno.