La legge provinciale trentina prevede la possibilità di usufruire di un alloggio pubblico o di ottenere un contributo integrativo a sostegno del canone di locazione.
Le domande possono essere presentate durante tutto l’anno solare presso i Comprensori e i Comuni di Trento e Rovereto. Gli Enti locali provvedono ogni sei mesi, con le scadenze, 30 giugno e 31 dicembre, alla formazione delle graduatorie.
La domanda per ottenere in locazione un alloggio pubblico è presentata contestualmente alla domanda volta a percepire il contributo integrativo sul canone di locazione.
Possono accedere ai benefici gli stranieri titolari di permesso di soggiorno di lungo periodo CE e gli stranieri con permesso di soggiorno, iscritti nelle liste dei Centri per l’impiego o che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo. L’entrata in vigore della nuova legge sull’edilizia abitativa pubblica, L.P. 15/05, prevede anche che il richiedente abbia almeno tre anni di residenza anagrafica in via continuativa in uno dei Comuni della Provincia di Trento.
Per la domanda di un alloggio pubblico Itea un requisito fondamentale è la situazione economico-patrimoniale (dimostrata attraverso l’indicatore I.C.E.F.). L’indicatore è calcolato da un Caf abilitato tenendo conto dei redditi e del patrimonio dei componenti della famiglia.
E' inammissibile la domanda dei nuclei familiari i cui componenti risultano, con riferimento al triennio precedente la data di presentazione della domanda, titolari esclusivi di un diritto di proprietà, usufrutto o abitazione su un alloggio adeguato.
Per il comune di Trento la domanda per un alloggio pubblico si presenta al servizio Casa e Residenze Protette di via Torre d'Agosto, n. 34 a Trento muniti dalla dichiarazione Icef effettuata presso un Caf abilitato.
(ultimo aggiornamento: 27/12/2007)