STUDENTE O TURISTA
I cittadini stranieri che intendono fermarsi in Italia per una durata inferiore a tre mesi per motivi di studio o turismo sono tenuti a dichiarare la propria presenza alla Questura entro otto giorni lavorativi dal loro ingresso. Gli studenti in possesso del visto per lo studio devono richiedere invece il permesso di soggiorno secondo le modalità previste.
La dichiarazione di presenza va consegnata, entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso, al Cinformi di via Zambra n. 11 a Trento, tranne coloro che sono domiciliati in uno dei comuni nei comprensori della Vallagarina o dell'Alto Garda e Ledro che devono consegnare la dichiarazione di presenza rispettivamente ai commissariati di Polizia di Rovereto o di Riva del Garda.
Il visto per studio consente l’ingresso in Italia, per un soggiorno di breve (90 giorni. – tipo C) o lunga durata (oltre 90 giorni- tipo D) allo straniero che intenda seguire corsi universitari, corsi di studio o di formazione professionale.
Il diritto all'iscrizione è consentito ai minori stranieri indipendentemente dalla loro regolarità in qualunque periodo dell’anno scolastico. Il diritto allo studio è riconosciuto per legge anche ai maggiorenni regolarmente soggiornanti in Italia.
Possono accedere all’università in Italia i cittadini stranieri residenti all’estero, in base a un visto d'ingresso per lo studio. I cittadini regolarmente soggiornanti sul territorio italiano possono accedere a parità con gli studenti italiani.
Il ricercatore o lo studente straniero devono chiedere alla Questura di Trento il permesso di soggiorno per motivi di studio entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso, tramite l'Ufficio postale abilitato presentando domanda su apposito modulo (kit).