Il sostegno delle donne che hanno subito qualsiasi tipo di violenza che oltre a quella fisica, può essere sessuale, psicologica ed economica o manifestarsi come stalking (persecuzione). Nominare la violenza, riconoscerla ed identificarla è il primo passo da compiere per uscire da una relazione violenta, per interrompere un rapporto violento.
La violenza contro le donne è definita, ai sensi della dichiarazione sull'eliminazione della violenza nei confronti delle donne adottata dall'Assemblea generale delle Nazioni unite con risoluzione 48/104 del 20 dicembre 1993, come qualsiasi atto violento, motivato dall'appartenenza al sesso femminile, che causa o potrebbe causare un danno o una sofferenza di natura fisica, sessuale o psicologica per le donne, intendendosi per atto violento anche la minaccia, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica che in quella privata e familiare.
La Provincia autonoma di Trento, attraverso la legge provinciale n. 6 del 2010, riconosce che ogni tipo di violenza sulle donne, psicologica, morale, fisica, economica e sessuale, costituisce una violazione dei diritti umani fondamentali alla vita, alla salute, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità e all'integrità psico-fisica e un ostacolo al godimento del diritto ad una cittadinanza libera e sicura.
Osservatorio sulla violenza di genere della provincia di Trento.
Altre utili informazioni
Il Centro AntiViolenza di Trento è un luogo dove le donne possono confrontarsi con il problema della violenza, trovando uno spazio di ascolto e sostegno alle loro scelte in un'ottica di sicurezza.
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(ultimo aggiornamento: 22/02/2011)