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CINFORMI - Centro informativo per l'immigrazione
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Varsavia

LA COMUNITÀ POLACCA

La Polonia è uno stato dell'Europa centrale. Rappresenta il settimo Paese europeo per grandezza, ed il più grande fra i dieci stati che dal 1 maggio 2004 sono entrati a far parte dell’Unione Europea. Dal dicembre 2007 la Polonia fa parte anche dello spazio Shenghen.

La Polonia è uno stato dell'Europa centrale con una popolazione di quasi 39 milioni di abitanti e la capitale Varsavia. Rappresenta il settimo Paese europeo per grandezza, ed il più grande fra i dieci stati che dal 1 maggio 2004 sono entrati a far parte dell’Unione Europea. Dal dicembre 2007 la Polonia fa parte anche dello spazio Shenghen. I polacchi sono per la maggior parte cattolici e la lingua ufficiale è il polacco. L’immigrazione polacca attuale in Italia è conseguenza dei flussi migratori verificatisi dopo la caduta del muro di Berlino per motivi economici. Prima però ci sono state altre ondate migratorie, caratterizzate più da motivazioni politiche piuttosto che economiche. Da quando è tornata la democrazia, la Polonia ha perseguito una politica di liberalizzazione dell'economia, e oggi risulta come uno dei più fortunati esempi di transizione dal comunismo ad un’economia di mercato. Ma come tutti gli altri ex paesi comunisti, contemporaneamente ha conosciuto un aumento del costo della vita e della disoccupazione che hanno spinto tanti polacchi ad emigrare altrove per cercare lavoro e migliorare così le condizioni di vita. I principali motivi di soggiorno sono il lavoro, la famiglia e lo studio. Non poche sono, però le donne polacche che hanno sposato trentini. Dopo l’ingresso nell’Unione Europea è diminuito il numero dei polacchi che giungono in Trentino con l’intenzione di rimanere. Molti lavoravano stagionalmente nell’agricoltura o negli alberghi trentini e poi rientrano in patria. L’immigrazione polacca che invece si è insediata stabilmente in Trentino è prevalentemente femminile, con un’età che varia dai 18 ai 49 anni. E’ concentrata nella Valle dell’Adige, Alto Garda e Ledro, Vallagarina e Alta Valsugana. Le donne sono impiegate come badanti, colf, infermiere, cameriere o commesse mentre gli uomini lavorano in particolare nell’edilizia. Le famiglie polacche inserite sul territorio trentino hanno in media 2 figli. Essendo di religione cattolica e rappresentando inoltre il paese di Karol Wojtyla eletto papa Giovanni Paolo II nel 1978, gli immigrati polacchi in Trentino hanno avuto meno ostacoli nel percorso di integrazione rispetto ad altri stranieri. Una volta al mese viene celebrata anche la messa in polacco presso la chiesa San Martino a Trento. Hanno mantenuto la loro cultura d’origine che cercano di far conoscere in occasioni delle feste pubbliche, come la festa dei popoli, ecc. I polacchi sono attivi sul piano dell’associazionismo e da alcuni anni hanno la propria associazione in Trentino.

Festività nazionali 1° gennaio (Capodanno); Pasqua variabile; 1° maggio (Festa del lavoro ) 3 maggio (Giornata nazionale polacca - Anniversario della Costituzione); 9 maggio (Giorno della Vittoria); Corpus Domini variabile; 15 agosto (Assunzione );

(ultimo aggiornamento: 07/08/2009)

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