(ultimo aggiornamento: 22/10/2007)
Per entrare in Italia è necessario essere in possesso di:
- un passaporto o un documento equipollente;
- un visto d’ingresso (per gli stati per i quali è richiesto);
- adeguati mezzi di sussistenza quando è richiesto (come ad esempio nel caso di ingresso per studio);
- la documentazione della motivazione che giustifica il viaggio;
- non devono esservi inoltre cause ostative: "Non è ammesso in Italia lo straniero che sia considerato una minaccia per l'ordine pubblico o la sicurezza dello stato o di uno dei paesi con i quali l'Italia abbia sottoscritto accordi per la soppressone dei controlli alle frontiere interne e la libera circolazione delle persone o che risulti condannato, anche a seguito di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale (per esempio in caso di patteggiamento), per reati previsti dall'articolo 380, commi 1 e 2, del codice di procedura penale (delitti che consentono l’arresto in flagranza) ovvero per reati inerenti gli stupefacenti, la libertà sessuale, il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina verso l'Italia e dell'emigrazione clandestina dall'Italia verso altri Stati o reati diretti al reclutamento di persone da destinare alla prostituzione o allo sfruttamento della prostituzione o di minori da impiegare in attività illecite" (art. 4, comma 3, D.lgs. 286/98).