intervista a Lia Giovanazzi Beltrami, assessore alla convivenza della Provincia autonoma di Trento
La "terza via" trentina verso la convivenza e la coesione sociale attraverso l'incontro e il dialogo fra le culture; la valorizzazione dell'associazionismo dei cittadini immigrati; l'accoglienza dei profughi dal Nord Africa; l'importanza della comunicazione nel campo dell'immigrazione. Sono alcuni dei temi affrontati nel bilancio di fine 2011 tracciato dall'assessore alla Solidarietà internazionale e alla Convivenza della Provincia autonoma di Trento Lia Beltrami Giovanazzi.
L'intervista, realizzata dal Cinformi, spazia quindi da un'analisi dell'evoluzione dell'approccio interculturale adottato in Trentino di fronte al fenomeno migratorio – sempre più all'attenzione dei media, degli studiosi e delle istituzioni fuori provincia – ad alcuni degli interventi che hanno caratterizzato l'anno che sta per concludersi.