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Accoglienza ordinaria (Sprar)

Richiedente asilo

Il progetto gestito dal Centro informativo per l’immigrazione del Dipartimento Salute e Solidarietà sociale della Provincia autonoma di Trento - Cinformi a partire dall’anno 2006, nell'ambito del sistema Sprar, in collaborazione con il centro Astalli di Trento e l’associazione Atas onlus, offre un’accoglienza integrata a richiedenti/titolari di protezione internazionale tramite la predisposizione di interventi materiali e di servizi individualizzati di tutela e accompagnamento alla (ri)conquista dell’autonomia individuale.

L’accoglienza viene offerta in semi-autonomia in appartamenti condivisi dislocati sul territorio provinciale. Dal momento del loro ingresso in accoglienza, i beneficiari frequentano i corsi di italiano. Il progetto prevede anche l’attivazione di un servizio di mediazione linguistico-culturale. I richiedenti asilo ricevono un sussidio economico mensile (o in alcuni casi dei buoni spesa) per soddisfare le necessità quotidiane e dispongono di un abbonamento gratuito per i trasporti pubblici valido per tutto il territorio provinciale. Durante il progetto vengono strutturati inoltre dei percorsi individualizzati d’inserimento lavorativo, tramite attivazione di tirocini, di valutazione dei pre-requisiti lavorativi o di inserimento in ambiente di lavoro protetto, a seconda della situazione delle persone. Allo stesso tempo ai beneficiari viene garantito un servizio di sostegno psicologico, in particolare nella fase precedente all’audizione presso la Commissione che valuta la domanda di protezione internazionale.

L’equipe multidisciplinare del progetto lavora in sinergia per garantire un’effettiva presa in carico delle persone in accoglienza, con una particolare attenzione ai beneficiari portatori di specifiche esigenze o vulnerabilità. Le figure professionali coinvolte sono operatori di accoglienza che garantiscono la gestione delle dinamiche della convivenza, l’orientamento e l’accesso ai servizi del territorio, operatori per l’integrazione che strutturano percorsi individualizzati di inserimento socio-lavorativo e di sostegno alla ricerca di soluzioni abitative post-accoglienza, operatori legali per garantire l’orientamento e l’informazione legale, assistenti sociali che definiscono un progetto individualizzato di autonomia personale. L’equipe collabora attivamente con diversi attori locali che a vario titolo sono interlocutori dei percorsi di accoglienza e d’integrazione, cercando di favorire l’inserimento dei beneficiari nella società civile locale.

Il sistema di accoglienza nazionale (Sprar)

  • Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) è costituito dalla rete degli enti locali che – per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata – accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo.

Pagina pubblicata Giovedì, 29 Novembre 2018 - Ultima modifica: Sabato, 12 Gennaio 2019

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