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Hai bisogno di un aiuto economico per pagare l'affitto della casa in cui vivi

Per usufruire di un aiuto economico per pagare l'affitto della casa in cui vivi puoi fare la domanda sul contributo provinciale sull'affitto, rivolgerti ai servizi sociali del tuo territorio oppure al Centro di ascolto Caritas (Cedas) più vicino al posto in cui vivi. 

  CONTRIBUTO PROVINCIALE SULL'AFFITTO
Che cos'è? E' un aiuto economico mensile per pagare l’affitto della casa sul libero mercato dove sei residente con la tua famiglia
Lo puoi richiedere se tu o la tua famiglia...
  • Sei in possesso di regolare contratto di affitto registrato (della durata 3+2 o 4+4. Non sono validi quelli di durata transitoria)
  • Hai un indicatore ICEF per l'edilizia pubblica che rientra nei parametri stabiliti e fa riferimento allo stato di famiglia dichiarato all'anagrafe
  • Risiedi in provincia di Tn da almeno 3 anni continuativi
  • Non sei proprietario di un alloggio sul territorio nazionale
  • Noi siete stati proprietari/usufruttuari/titolari di un diritto di abitazione su di una casa adeguata nei 3 anni precedenti la presentazione della domanda
A chi ti devi rivolgere?
  1. Servizi Casa delle Comunità di Valle o del Territorio Val d'Adige (in base al luogo dove risiedi)
Quando puoi presentare la domanda? Dal 01 luglio al 30 novembre di ogni anno, presso gli uffici della Comunità di Valle dove risiedi
Quali documenti devi portare con te?
  • Marca da bollo da 16€
  • Dichiarazione ICEF (accesso edilizia pubblica). Per farla devi prendere appuntamento al CAAF
  • Permesso di soggiorno
  • Copia del contratto di affitto registrato all’Agenzia delle Entrate
Cosa ti verrà richiesto?
  • Numero di anni di residenza in provincia di Tn e nel Comune o Comunità di Valle in cui si trova l'alloggio, relativi alla persona della tua famiglia con la condizione più vantaggiosa (verificare le date presso gli uffici anagrafe dei Comuni dove la persona è stata residente);
  • Se tu o un tuo familiare siete invalidi e con che percentuale (portare il relativo verbale)
  • Numero di mesi (superiori a 6) o anni di lavoro in Italia riferiti alla persona della famiglia con la condizione più vantaggiosa (portare l'estratto conto contributivo rilasciato dall'ente di previdenza – es. INPS)
Cosa accadrà una volta inoltrata la domanda?
  • Entro aprile dell'anno successivo verrà approvata una graduatoria in cui sarai inserito. Il contributo verrà erogato seguendo l’ordine della graduatoria, in base alle risorse totali disponibili. Il contributo non è immediato ma partirà l'anno successivo rispetto alla presentazione della domanda.
  • Verrai contattato per comunicarti se la tua domanda è stata ammessa a contributo per 12 mesi e la documentazione che dovrai portare.
  • Ricordati di rifare la domanda ogni anno.
  ALTRI CONTRIBUTI ECONOMICI DA PARTE DI ASSOCIAZIONI/ENTI
Che cos'è?

E' un aiuto economico dato in modo non continuativo per:

  • affrontare emergenze nel pagamento dell'affitto e utenze;
  • ottenere un piccolo prestito per le spese di casa
Lo puoi richiedere se tu o la tua famiglia... Se tu o la tua famiglia state vivendo un periodo di particolare difficoltà e non potete accedere ad altre forme di contributo o aiuto economico
A chi ti devi rivolgere? Al centro di ascolto della Caritas (CEDAS) presente sul tuo territorio o più vicino al posto in cui vivi
Quando puoi presentare la domanda? In qualsiasi periodo dell'anno
Quali documenti devi portare con te? Documento di identità e permesso di soggiorno
Cosa ti verrà richiesto?

A seconda del tipo di bisogno espresso ti verranno richiesti documenti che comprovano la tua situazione personale, familiare ed economica.

Nel caso tu richieda un prestito è necessario che tu abbia un conto corrente in banca intestato a tuo nome.

Cosa accadrà una volta inoltrata la domanda?

La domanda verrà valutata, non ci sarà una risposta immediata. La risposta in genere viene data dopo alcuni giorni.

Se la domanda viene accolta, si procede al pagamento della spesa a cui devi fare fronte. In nessun caso ti verrà consegnato direttamente del denaro.

Nel caso di un prestito, si avvierà una procedura che prevede anche un incontro con la banca.

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Pagina pubblicata Venerdì, 30 Novembre 2018

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