Vai menu di sezione

Rilascio permesso di soggiorno per residenza elettiva

Il permesso di soggiorno per residenza elettiva viene richiesto e ottenuto dagli stranieri che intendono stabilirsi o restare in Italia e dimostrino di potersi mantenere in modo autosufficiente senza svolgere alcuna attività lavorativa. Il permesso di soggiorno per residenza elettiva è rilasciabile al cittadino straniero titolare di un visto di ingresso per residenza elettiva, al cittadino straniero titolare di un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, autonomo o per motivi familiari, a titolo di conversione del permesso di soggiorno e al cittadino straniero "altro familiare" di cittadino comunitario. Il titolare del permesso di soggiorno per residenza elettiva senza visto dall'estero può svolgere attività lavorativa. Il permesso di soggiorno per residenza elettiva va chiesto alla Questura di Trento tramite l'Ufficio postale abilitato presentando domanda su apposito modulo (kit).

1.Compilazione richiesta rilascio permesso di soggiorno (Moduli 1 e 2)
Nota: è possibile chiedere un aiuto per la compilazione dei moduli agli Uffici competenti della Provincia
(Cinformi e Sportelli periferici o ai Patronati).
documenti necessari (da presentare al Cinformi anche in originale) 
Se entrati col visto d’ingresso per residenza elettiva

  • Marca da bollo da 16 euro
  • Fotocopia Passaporto (solo le pagine con timbri e visti)
  • Disponibilità di un'abitazione da eleggere a residenza, (contratto di affitto, certificato di proprietà, etc)
  • Documentazione che attesta la disponibilità di risorse economiche autonome. Tali risorse dovranno provenire dalla titolarità di rendite (pensioni, vitalizi), dal possesso di proprietà immobiliari, dalla titolarità di stabili attività economico-commerciali o da altre fonti diverse dal lavoro subordinato.
  • Fotocopia Polizza assicurativa, valida sul territorio nazionale, contro il rischio di malattia e infortuni

Se viene richiesta la conversione da un permesso per lavoro subordinato, autonomo o per motivi familiari

  • Marca da bollo da 16 euro
  • Fotocopia Passaporto (solo le pagine con timbri e visti)
  • Fotocopia permesso di soggiorno
  • Fotocopia codice fiscale
  • Documentazione attestante il possesso di ampie risorse economiche, da proprietà immobiliari o da
  • qualsiasi altra fonte lecita diversa dal lavoro, o dall'incasso nel territorio di assegni di pensioni o vitalizi
  • italiani o riconosciuti dalle Autorità Italiane.

Nota: coloro che chiedono la conversione e sono titolari di pensione contributiva italiana hanno
diritto all'iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale

2. Spedizione busta (kit) dall'Ufficio postale (abilitato). Bisogna presentare il Passaporto in originale

  • Versare con bollettino postale 30,46 euro per il PSE (permesso di soggiorno elettronico) più il
  • contributo di 40 euro (durata permesso di un anno) o 50 euro (durata permesso di due anni)
  • Spedire la busta pagando 30 euro
  • Ritirare la Ricevuta spedizione kit, la Ricevuta fiscale pagamento e l’appuntamento con la Questura

3 Presentazione alla Questura nel giorno dell’appuntamento

  •  Rilievi fotodattiloscopici (impronte digitali)

consegnare 4 foto formato tessera con fondo chiaro
oltre ai documenti eventualmente richiesti dalla Questura è necessario presentare in visione
(1) Passaporto (2) Ricevuta spedizione kit e gli altri documenti inseriti nella busta in originale

torna all'inizio del contenuto
Pagina pubblicata Mercoledì, 10 Ottobre 2018 - Ultima modifica: Venerdì, 07 Dicembre 2018

Valuta questo sito

torna all'inizio del contenuto