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Quesiti relativi alla richiesta o rilascio del permesso di soggiorno

Se si è in attesa del primo permesso di soggiorno (eccetto motivi di lavoro o di famiglia legato al cittadino straniero), non è possibile uscire-entrare dal territorio italiano; non è possibile lavorare; non è possibile prendere in affitto una casa o concludere qualsivoglia affare.

Se si è in attesa dell’appuntamento presso la Questura e si è in possesso del solo promemoria cartaceo rilasciato da Cinformi, non è possibile uscire-entrare dal territorio italiano; non è possibile lavorare; non è possibile prendere in affitto una casa o concludere qualsivoglia affare; non c’è copertura sanitaria.

Assistenza sanitaria in attesa dell’appuntamento in Questura e tra l’appuntamento e il ritiro del permesso: se si tratta di un permesso di soggiorno per famiglia ottenuto a seguito del ricongiungimento familiare, con la ricevuta di spedizione del kit è possibile richiedere il codice fiscale all’Agenzia delle Entrate e la Tessera Sanitaria all’Azienda Sanitaria. Se si tratta di un permesso di soggiorno legato ad un cittadino italiano, è necessario esibire almeno la ricevuta della Questura.

In attesa del rinnovo del permesso di soggiorno è possibile uscire dall’Italia con la ricevuta? Con quali documenti è possibile rientrare?

Se è in corso il rinnovo del permesso, con la ricevuta delle Poste è possibile andare nel Paese di origine e rientrare in Italia, purché nel viaggio non siano previsti transiti (nemmeno aerei) su area Schengen (Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Austria, Grecia, Danimarca, Finlandia, Svezia, Islanda, Norvegia, Slovenia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Malta, Svizzera). Una circolare del 2007 stabilisce che i cittadini stranieri regolarmente soggiornanti possono partire temporaneamente dall’Italia e farvi regolare rientro anche se in possesso della sola ricevuta di Poste Italiane SPA (che attesta l’avvenuta presentazione dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno o della carta di soggiorno). È indispensabile viaggiare con i documenti e quindi il passaporto (o carta d'identità valida per l’espatrio), l’originale o la copia del vecchio permesso di soggiorno e la ricevuta postale.

In caso di aggiornamento della carta soggiorno (per esempio per cambio passaporto, residenza, ecc.) occorre semplicemente portare con sé tutti i documenti (permesso e passaporto); il permesso è ancora e comunque valido e si può transitare anche in area Schengen.

Se l’aggiornamento riguarda l’iscrizione di un minore, sulla ricevuta postale potrebbe essere indicata semplicemente la dicitura “+ 1 minore”; non viene specificato il nome e pertanto il bambino non può essere identificato. Per questa ragione, non vi sono le condizioni per il rientro in Italia.

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Pagina pubblicata Mercoledì, 10 Ottobre 2018

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